A meno di 24 ore dall’apertura delle urne, l’Uganda Communications Commission (UCC) ha ordinato agli ISP nazionali (inclusi i principali operatori come MTN e Airtel) di sospendere l’accesso ai gateway internazionali. Questo non è un semplice disservizio, ma l’esecuzione di una strategia di interdizione informativa. Il paese è entrato in una fase di “buio digitale”, replicando tattiche già osservate nelle elezioni del 2021, ma con una granularità tecnica maggiore.

Information Warfare
Dal punto di vista della dottrina militare dell’informazione, questo shutdown serve tre obiettivi tattici precisi per l’incumbent (chi detiene il potere):
- Negazione della Situational Awareness: Rimuovendo la connettività, si elimina la capacità dell’opposizione e degli osservatori internazionali di coordinarsi in tempo reale. Le piattaforme di monitoraggio elettorale basate su cloud e le app di messaggistica criptata (Signal, WhatsApp), essenziali per la logistica dell’opposizione, sono neutralizzate.
- Monopolio del Canale di Comando: Mentre la rete pubblica è oscurata, le linee governative e le reti radio delle forze di sicurezza rimangono operative. Questo crea un’asimmetria informativa totale.
- Neutralizzazione del PVT (Parallel Vote Tabulation): La minaccia più grande per la manipolazione elettorale è la trasmissione istantanea dei risultati dai singoli seggi (spesso via foto su social media o app dedicate) verso centri di conteggio indipendenti. Tagliando internet, si forza un ritorno al trasporto fisico o analogico dei dati, che è molto più vulnerabile all’intercettazione e all’alterazione (Man-in-the-Middle fisico).
Il Paradosso della “Disinformazione”
La giustificazione ufficiale dell’UCC cita spesso la necessità di “fermare la disinformazione” e garantire l’ordine pubblico. Tuttavia, in termini di cyber-security, lo shutdown ottiene l’effetto opposto:
- Assenza di verifica: Senza accesso a fonti aperte (OSINT) e fact-checking in tempo reale, le voci incontrollate (rumors) si diffondono offline senza possibilità di smentita.
- Fog of War: L’ambiente diventa una “nebbia di guerra” perfetta per operazioni psicologiche (PSYOPS), dove l’unica narrativa disponibile è quella trasmessa dai media di stato tradizionali (TV e Radio), che non dipendono dal protocollo TCP/IP.
Aggiornamento del 16/01/2025
L’inizio della votazioni non ha rimosso il blocco di internet che continua a sospendere l’accesso ai gateway internazionali.
// INTEL SOURCES & REFERENCES [1]
- [01]NetBlocks: LINK ↗